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Materie Prime

Il prezzo del petrolio ha guadagnato la scorsa settimana l'1,6%.

Gli esperti sono d’accordo: la domanda cinese di commodity sta rallentando, con inevitabili ricadute sui prezzi dei metalli industriali, in uno scenario 2013 che resta diversificato, a causa dell’equilibrio domanda-offerta che domina i diversi mercati. Ecco il parere degli specialisti di Barclays sull’andamento delle quotazioni di sette materie prime nei prossimi trimestri.

Il prezzo del rame è andato la scorsa settimana a picco. Il metallo rosso ha chiuso venerdì a Londra a $7.860 a  tonnellata, in diminuzione del 4,8% rispetto al venerdì precedente.

La quotazione dell'argento ha guadagnato a gennaio il 3,7%. Il metallo prezioso ha beneficiato del miglioramento delle prospettive dell'economia.

Movimento al ribasso della quotazione dell’oro ai minimi dal 2008.

Il comparto delle materie prime è quello che probabilmente ha subito la maggiore metamorfosi nell'ultimo decennio. Alcuni suggerimenti per un corretto e consapevole investimento.

Numeri alla mano, circa il 2% della forza lavoro statunitense è impiegata nel settore agricolo, mentre in Cina chi ricopre questa figura è ancora superiore al 30%.

Il recupero della produzione europea di segati di conifere, iniziato nel 2010 dopo i cali del biennio 2008-9, non è proseguito nel 2011. Questo, in sintesi, il messaggio emerso alla recente assemblea generale dell'Eos, l'Organizzazione europea delle Segherie, che si è svolta a Riga, in Lettonia.

Il sentiment negativo dei mercati non sta causando una forte volatilità solo sui listini azionari ma anche nel settore delle materie prime. Tuttavia, la ripresa economica nel secondo semestre del 2012, soprattutto in Cina, avrebbe un impatto positivo su tutti i metalli di base.

Riduzione dei consumi e produzione americana di greggio tra le cause principali della riduzione del prezzo del petrolio.

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